Dall'aula al cuore: l’I.T. "Dalla Chiesa" riflette sulla non violenza con le madri delle vittime
Questa mattina presso l’Istituto Tecnico "C.A. Dalla Chiesa si è svolto un incontro sul tema della "Non violenza giovanile".
L’istituto, da sempre in prima linea nell'educazione alla legalità, ha scelto di non parlare di violenza attraverso statistiche o codici penali, ma attraverso il volto di chi quella violenza l’ha subita sulla propria pelle: le madri.
Il cuore dell'incontro è stato il momento delle testimonianze di tre donne, tre madri del nostro territorio, che hanno condiviso con gli studenti il racconto di vite spezzate troppo presto in contesti di movida o scontri tra coetanei:
Loredana Zerbi, mamma di Paolo La Rosa;
Rosalia Colombo, mamma di Vincenzo Trovato;
Daniela Vicari, mamma di Francesco Bacchi.
Il silenzio in aula è diventato assordante mentre le tre testimoni ripercorrevano le storie dei propri figli. Non c’era spazio per l’odio nelle loro parole, quanto piuttosto un monito urgente ai giovani: la necessità di comprendere il valore inestimabile della vita e le conseguenze irreversibili di un momento di rabbia o di una sfida inutile.
L'iniziativa ha mirato a scuotere le coscienze dei ragazzi di quarta, un'età cruciale in cui la gestione dell'emotività e il confronto con i pari diventano centrali. "Ascoltare queste madri non è solo un esercizio di memoria", ma un atto di responsabilità collettiva.




