Ministero dell'Istruzione e del Merito

accesso ai servizi

Destinazione Zinder" all'istituto tecnico Dalla Chiesa di Partinico: si parla di diritti umani
Destinazione zinder all'Istituto Tecnico Dalla Chiesa di Partinico: si parla di diritti umani
https://www.palermotoday.it/attualita/destinazione-zinder-partinico.html

Nn sempre i diritti dell’infanzia si affermano attraverso proclami. A volte prendono forma nel silenzio di una poesia, in un gesto, in una voce giovane che trova il coraggio di parlare. È quanto accaduto nell’Auditorium dell’IT “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Partinico, durante l’incontro “Destinazione Zinder. I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, che ha trasformato una mattinata scolastica in un momento di alta riflessione civile. L’evento, organizzato e coordinato dal prof. Rosario Riccobono, ha intrecciato istituzioni, testimonianze, poesia, musica e protagonismo studentesco, restituendo alla scuola il suo ruolo più autentico: quello di presidio di tutela e coscienza democratica. 

 Ad aprire i lavori è stato il messaggio del Dirigente scolastico, prof. Angelo Nasca, che ha ribadito come la scuola rappresenti il primo luogo in cui i diritti dell’infanzia trovano protezione concreta. Non solo spazio di istruzione, ma laboratorio di cittadinanza, dove si impara a distinguere il giusto dall’ingiusto, il vero dal falso, e a costruire responsabilità individuali e collettive. Il cuore dell’incontro è stato l’intervento del prof. Umberto Palma, Presidente del Consiglio Nazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e Presidente dell’Accademia di Sicilia. Forte di oltre trent’anni di impegno in UNICEF e di missioni in Africa, Palma ha offerto una testimonianza diretta e incisiva sui luoghi in cui l’infanzia viene negata da guerre, povertà e mancanza di cure. Attraverso dati e storie concrete – come quella di Naissa, morta a cinque anni per l’assenza di un farmaco dal costo irrisorio – ha ricordato che commuoversi non basta: occorre assumersi una responsabilità collettiva. La scuola, in questo quadro, è stata indicata come uno degli ultimi luoghi di resistenza etica contro l’indifferenza. Sono seguiti gli interventi della prof.ssa Francesca Silvestri, Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Capo d’Orlando, che ha posto l’accento sulla crescita sana dei ragazzi, sull’autostima come processo educativo e sull’importanza di ambienti inclusivi, e del dott. Carlo Sapone, sociologo e Direttore della Biblioteca Comunale di Capo d’Orlando, che ha richiamato l’attenzione sulle forme più silenziose di negazione dei diritti: sfruttamento minorile, dipendenze, emarginazione, anche nel cosiddetto Occidente “civilizzato”. 
 

Ampio spazio è stato dedicato alla poesia come lingua dei diritti. I testi di Francesco Faragone (Non togliermi la speranza), Giovanni D’Asaro (Futuro di speranza), Giovanna Fileccia (Essenzialmente io), Sofia Capone (Vogliamo solo vivere), Salvatore Ciccotto (Ho fame), Rosario Riccobono (Zinder, porta del cuore), Salvatore Ferrante (Il diritto del minore), Silvestro Corrao (Il mio diritto) e Giosuè Palazzolo (Il cristallo e il fiume) hanno dato voce ai diritti negati, trasformando il dolore in parola condivisa. In questo contesto si è inserita anche la lettura della poesia “Destinazione Zinder” di Antonio Fundarò, che ha restituito una geografia morale dell’infanzia negata, trasformando Zinder in simbolo universale di una ferita che interroga la coscienza collettiva e chiede giustizia. Di forte valore inclusivo l’intervento di Giuseppe Grasso, alunno della classe 3B IT, che attraverso la lingua dei segni ha interpretato la poesia Devi essere sordo per capire di Willard J. Madsen, con il supporto dell’assistente alla comunicazione Gabriella Randazzo, e Zinder: porta del cuore di Rosario Riccobono, rendendo visibile il diritto all’ascolto e al riconoscimento. La mattinata è stata arricchita anche dalla musica: “Imagine”, eseguita da Vanessa Schembri, Alessia Pezzino, Noemi Lambone e al piano Alessandra Schembri, e “Marco vola”, testo e musica di Noemi Lambone, hanno confermato il valore educativo dell’arte come linguaggio universale. “Destinazione Zinder” si è così rivelato non solo un evento, ma un atto educativo collettivo, capace di mostrare come la scuola, quando si apre al mondo, possa diventare davvero luogo di futuro. Perché difendere l’infanzia significa, oggi più che mai, difendere l’umanità intera.

 

In primo piano

URP

ISTITUTO TECNICO "CARLO ALBERTO DALLA CHIESA" - Partinico
C.so dei Mille, 517, 90047 Partinico ( PA )
Tel: 0918781948
PEO: patd09000p@istruzione.it
PEC: patd09000p@pec.istruzione.it
Cod. Meccanonografico: PATD09000P
Cod. Fiscale: 97005240821
Cod. Univoco Ufficio: UFZTPQ
Cod. iPA: istsc_patd09000p